Come possiamo riscoprire e restituire il colore del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie? E come può l’esperienza di chi quel patrimonio lo conserva e lo gestisce ogni giorno contribuire a sviluppare strumenti digitali sempre più efficaci?
È da queste domande che nasce “COLOURS – Il colore ritrovato: strumenti digitali per il patrimonio culturale”, il workshop in programma giovedì 29 ottobre 2026 a Paestum, in occasione della prima giornata della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), a cui l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, che opera all’interno della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura, partecipa con le attività legate a Ecomic, l’ecosistema digitale per la cultura.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto europeo COLOURS, che sviluppa strumenti digitali per analizzare, ricostruire e valorizzare il colore del patrimonio culturale attraverso tecnologie come imaging multispettrale, ricostruzioni 3D, intelligenza artificiale e realtà estesa.
A chi è rivolto
Il workshop si rivolge a musei, siti archeologici e luoghi della cultura che custodiscono o gestiscono patrimonio policromo: dalle collezioni di scultura policroma agli oggetti museali che conservano tracce di colore, fino alle architetture e agli elementi architettonici dipinti.
Il programma della giornata
Il workshop si terrà dalle ore 10.00 alle 15.00 presso i padiglioni NEXT – Nuova Esposizione eX Tabacchificio di Paestum (Salerno). Nel corso della giornata saranno presentati gli strumenti che il consorzio COLOURS sta sviluppando per l’analisi e la restituzione del colore sul patrimonio culturale.
I partecipanti potranno testarli direttamente in una sessione pratica e condividere impressioni, criticità ed esigenze concrete. Un momento di confronto pensato per mettere l’esperienza di musei e luoghi della cultura al centro dello sviluppo delle soluzioni, contribuendo a renderle sempre più rispondenti alle esigenze di chi il patrimonio lo conserva, studia e valorizza ogni giorno.
Dal workshop alle open call
La giornata sarà anche l’occasione per conoscere le open call di COLOURS e scoprire come candidarsi per portare la sperimentazione all’interno del proprio museo o luogo della cultura.
COLOURS mette a disposizione 60.000 euro per sperimentare gli strumenti sviluppati dal progetto in contesti reali, coinvolgendo nuove istituzioni culturali nel percorso di sviluppo e contribuendo a perfezionare le soluzioni attraverso l’esperienza d’uso.
Come partecipare
Le adesioni al workshop devono essere inviate entro il 27 ottobre 2026 scrivendo a ic-dp@cultura.gov.it.
