Ecomic Digital Art Award 2026: pubblicato l’avviso per l’individuazione di opere di arte digitale

15 Settembre 2026

Pubblicato l’avviso Ecomic Digital Art Award 2026, finalizzato all’’individuazione di opere di arte digitale capaci di interpretare il rapporto tra patrimonio culturale e tecnologia.

L’iniziativa nasce nell’ambito di Ecomic Art Program, il programma con cui il Ministero della Cultura, attraverso l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, promuove la produzione artistica contemporanea ispirata al patrimonio culturale digitale e favorisce il dialogo tra istituzioni culturali, artisti e comunità professionali che lavorano con dati e tecnologie.

Il tema dell’edizione 2026 è “Il futuro del patrimonio culturale digitale“: un invito a riflettere sul presente e su come ambiti apparentemente distanti – patrimonio culturale, economia, arte e vita quotidiana – siano attraversati dagli stessi processi di trasformazione digitale e possano entrare in relazione attraverso le nuove tecnologie.
L’interpretazione è libera e può esplorare, tra gli altri, il rapporto tra tecnologia, cultura e società, l’intelligenza artificiale, le esperienze immersive e i nuovi linguaggi visivi.

Quali opere possono essere candidate

Possono essere candidate esclusivamente opere di arte digitale già realizzate alla data di presentazione della candidatura. Sono ammesse opere statiche, animate, audiovisive, generative o data-driven, anche realizzate con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale. In caso di utilizzo di IA generativa, la componente autoriale e progettuale deve essere chiaramente riconoscibile e descritta nella candidatura. Non sono previsti vincoli di formato, proporzione, dimensione o risoluzione.

Come saranno valutate le opere

Le candidature saranno valutate da un gruppo di esperti con competenze in arte digitale, arte contemporanea e innovazione culturale e tecnologica.
La valutazione prenderà in considerazione quattro dimensioni: aderenza al tema, competenza tecnica, qualità artistica e processo creativo, per un massimo complessivo di 100 punti.
Al termine della valutazione sarà definito un ordine di merito e saranno individuate le opere ritenute maggiormente meritorie.

L’eventuale acquisto delle opere

A seguito della selezione, Digital Library si riserva di procedere, attraverso un successivo e distinto procedimento amministrativo, all’acquisto di una o più opere candidate. In caso d’acquisto, l’Avviso prevede i seguenti corrispettivi:

  • 4.900 euro per l’opera ritenuta più meritevole;
  • 3.100 euro per la seconda opera ritenuta più meritevole;
  • 2.000 euro per la terza opera ritenuta più meritevole.

Gli importi sono da intendersi al lordo degli oneri fiscali. L’individuazione nell’ordine di merito non comporta automaticamente l’acquisto dell’opera, che resta oggetto di un eventuale successivo procedimento.

Dalla selezione all’esposizione

Le opere candidate potranno inoltre essere esposte in occasione degli Stati generali del digitale nella cultura.
La titolarità dei diritti sull’opera resta in capo all’autore, secondo le condizioni definite dall’Avviso.

Il valore dell’iniziativa

Con Ecomic Digital Art Award, la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e Digital Library, nell’ambito di Ecomic, rafforzano il dialogo tra patrimonio culturale, creatività contemporanea e innovazione tecnologica.

Attraverso Ecomic Art Program, il patrimonio culturale digitale diventa terreno di sperimentazione e interpretazione artistica, favorendo l’incontro tra istituzioni culturali, artisti e comunità professionali che lavorano con dati e tecnologie.
L’Award contribuisce così a esplorare nuovi modi di leggere, rappresentare e immaginare il patrimonio culturale nell’ecosistema digitale, mettendo la produzione artistica contemporanea al centro di una riflessione sul suo futuro.

Chi può candidarsi

La partecipazione è aperta a persone fisiche maggiorenni, singolarmente o in forma aggregata, attraverso gruppi informali, associazioni o altre forme organizzative, nonché agli altri soggetti giuridici regolarmente costituiti. Non sono previste limitazioni di nazionalità o luogo di residenza. Ciascun soggetto può presentare una sola candidatura, relativa a una sola opera.

Come candidarsi

Le candidature devono essere trasmesse tramite PEC all’indirizzo ic-dp@pec.cultura.gov.it, oppure, per chi non dispone di una casella PEC, tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo ic-dp.bandi@cultura.gov.it, entro le ore 12:00 (CET) di lunedì 12 ottobre 2026.

Consulta l’avviso e tutte le informazioni per candidarti nella pagina dedicata.

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